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“ARCHEOLOGIA ARBOREA”: PRIMO INCONTRO IN REGIONE PER COSTITUZIONE FONDAZIONE
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - “L’ingente patrimonio botanico e culturale raccolto da Livio e Isabella Dalla Ragione a San Lorenzo di Lerchi di Città di Castello rappresenta un’esperienza unica a livello nazionale, che merita sostegno e un’adeguata valorizzazione attraverso la creazione di una Fondazione”. Lo ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, introducendo l’incontro organizzato dalla Regione Umbria a Palazzo Donini per promuovere un primo confronto tra istituzioni e Comitato promotore della “Fondazione Archeologia Arborea”. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del Comitato promotore Isabella Dalla Ragione, Gaia Grossi in rappresentanza dell’Università di Perugia, l’assessore Roberto Bertini in rappresentanza della Provincia di Perugia, il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, l’amministratore unico dell’Agenzia di promozione turistica dell’Umbria Stefano Cimicchi, Angelo Capecci per la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e il presidente della Comunità montana Alto Tevere umbro Mauro Severini.
“Abbiamo raccolto l’invito del Comitato – ha detto l’assessore che ha chiesto il sostegno delle istituzioni per salvaguardare e rilanciare il progetto portato avanti con un lavoro appassionato dalla famiglia Dalla Ragione, che ha recuperato varietà di piante da frutto che altrimenti sarebbero scomparse e, insieme a queste, la memoria, le tradizioni e i saperi del mondo agricolo contadino. Un presidio culturale importante, che favorisce il mantenimento della biodiversità ed è una delle eccellenze del paesaggio umbro”. “Come Regione – ha rilevato – siamo disponibili a fare la nostra parte, operando per la costituzione della Fondazione entro l’anno, in modo che l’intera comunità regionale possa cogliere le opportunità di sviluppo che esprime il ‘museo’ all’aperto di San Lorenzo di Lerchi, fulcro di ricerca e di attività didattiche, elemento di forte traino turistico e che offre una notevole visibilità all’Umbria a livello internazionale”.
“Il Comitato promotore per una Fondazione Archeologia arborea – ha spiegato Isabella Dalla Ragione – si è costituito nel febbraio scorso, riunendo rappresentanti di organismi e personalità del mondo scientifico internazionali per rispondere all’urgenza di dare continuità e sviluppo ad una attività finora sostenuta da poche energie e che, in trenta anni, ha portato a creare una collezione di 400 piante da frutto, coltivate in maniera tradizionale”. “Un patrimonio straordinario – ha aggiunto Dalla Ragione - che è e vuol essere patrimonio di tutta la comunità regionale. Per questo abbiamo rivolto un appello alle istituzioni, perché si possa arrivare alla costituzione della Fondazione, con adeguate risorse finanziarie affinché possa proseguire e valorizzare l’esperienza di San Lorenzo di Lerchi”.
Obiettivo della costituenda Fondazione è, innanzitutto, il sostegno e la valorizzazione della collezione arborea di San Lorenzo, dove sono coltivati circa 400 esemplari di diverse specie tra melo, pero, ciliegio, susino, fico, mandorlo, nespolo e melo cotogno, in 150 varietà diverse, e di cui è previsto il conferimento alla Fondazione. Sono previsti, inoltre, lo sviluppo di attività di ricerca, studio e documentazione, della didattica e della divulgazione, la diffusione delle piante della collezione, la promozione nazionale e internazionale della protezione della biodiversità e attività di partenariato con altre organizzazioni di Archeologia arborea. Il progetto del Comitato promotore prevede, infine, il restauro e la valorizzazione del complesso di San Lorenzo come sede operativa della Fondazione.





