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BASKET: LIOMATIC DA URLO, IL SOGNO PLAY-OFF DIVENTA REALTA'
Lorenzo Spantini (Uff. stampa Liomatic Umbertide)
(UJ.com) UMBERTIDE - Tutto in una notte. Riscatto, vittoria e salvezza (anche se la matematica arriverà con il posticipo di Faenza). La Liomatic Umbertide non tradisce e davanti al pubblico delle grandi occasioni (circa 800 le presenze) demolisce la Comense issandosi prepotentemente al 7° posto. Le ragazze di coach Serventi, con la più classica delle prestazioni di squadra (4 giocatrici in doppia cifra e soli 50 punti concessi), sconfigge una delle squadre più in forma del momento e pone le basi per un finale di stagione sopra le più ottimistiche previsioni.
Era grande l’attesa, sia per la posta in palio, sia per conoscere la reazione delle locali alla brutta sconfitta di Livorno. Tuttavia, nel breve volgere di qualche azione, si capisce che quella del PalaMacchia sarà archiviata come una vera e propria giornata no. Si parte e la Liomatic vola subito 6-0 con una tripla di Consolini (la veneta sarà top scorer con 15 p.ti) ed un gioco da tre punti di Newton. Dopo 3’ il punteggio è 8-2 con Bukvic costretto a chiamare il primo time-out. A metà parziale l’ottima Cinili segna la tripla del +8 (13-5).
Como però reagisce e si riporta sotto con Natasa Andjlec (tripla del 14-12 al minuto 7), forse l’unica a salvarsi nella formazione lariana. Umbertide però è pienamente nel match e riallunga con super-Consolini e la granitica Jansone (ottima nel contenere lo spauracchio Smith); alla prima sirena è 20-14. Nei secondi 10’ si va avanti a strappi. La Liomatic prova ad allungare ma Como rimane in scia facendo ricorso al tiro pesante con Andjelic e Spreafico. Al 17’ nuova accelerazione delle umbre che toccano il max vantaggio, ispirato ancora da Consolini (gioco da tre punti per il 30-21). La Comense tiene botta e una “bomba” di Stabile sulla sirena firma il 32-29 di metà gara. Dopo la pausa lunga una nuova tripla di Andjelic firma il primo (ed unico) pareggio del match.
Da questo momento inizia però un’altra partita, comandata in lungo ed in largo dalla squadra di “Lollo” Serventi. Penicheiro è la mente, la direttrice d’orchestra di un complesso che suona alla perfezione. In 7’ Umbertide costruisce un break di 14-2 che di fatto indirizza definitivamente la sfida (46-34 al 28’). La terza sirena è suggellata da una magia di Ticha Penicheiro che, girata di spalle, segna una specie di layup per il +13 (50-37) scatenando l’entusiasmo del pubblico. Un “numero” che si candida senza dubbio a canestro dell’anno. Gli ultimi 10’ sono pura accademia.
Umbertide chiude in bellezza salvaguardando lo scarto canestri e concedendo la miseria di 50 p.ti alle lombarde. Finisce 71-50. A fine gara, la contemporanea vittoria di Taranto a Parma è il suggello ad una giornata “campale” per la formazione del presidente Betti. Lo stesso massimo dirigente, pur senza nascondere la sua grande gioia, cerca di gettare acqua sul fuoco (difficile per la verità): “ Una bellissima prestazione. Oggi le ragazze hanno dato prova di carattere e maturità davanti ad un pubblico meraviglioso.
Siamo molto soddisfatti ma cerchiamo di mantenere i piedi per terra ed attendiamo la certezza matematica”. Adesso per la Liomatic ci sono 2 giorni di meritato riposo. Il ritorno in palestra è fissato per mercoledì pomeriggio quando si inizierà a preparare il prossimo impegno casalingo. Le milanesi del Bracco Geas saranno ospiti del PalaMorandi in una sorta di spareggio anticipato per il 7° posto.





