Arte e cultura
CONTO ALLA ROVESCIA PER LA CORSA DELLE BOTTI
(UJ.com) COSTACCIARO - Con la presentazione delle squadre, avvenuta in una gremita Sala San Marco, sono partiti i festeggiamenti per l’edizione 2010 della Corsa delle Botti. L’evento di ieri si è aperto con un emozionante filmato che ha ripercorso le corse passate, dal 1991. L’assessore alla cultura di Costacciaro Manuela Agostinelli, ha poi annunciato i nomi dei due capobottaioli scelti dalle rispettive squadre. Dario Bei per l’Hostaria de la Rocca e seguendo il motto: "Squadra che vince non si cambia" l’Hostaria de la Porta riconferma anche per questa edizione Alessio Ferri come suo rappresentante. Questi ultimi hanno poi annunciato i bottaioli che compongono la formazione, venti per schieramento. Annunciata anche la realizzazione del nuovo trofeo. Sarà il costacciarolo Vincenzo a realizzare la scultura di legno per la Corsa 2010. La composizione resta però top secret fino al giorno della sfida. Sempre ieri, si è aperta la mostra fotografica all’Antico Frantoio. Una raccolta di oltre cinquanta scatti che raccontano la Corsa delle Botti dal 1991 al 2009. L’allestimento rimarrà aperto fino al 20 novembre. La serata è poi proseguita con i rispettivi ricevimenti, che si sono poi raccolti in un’unica sede per festeggiare insieme. Segno che la tradizionale manifestazione sta diventando un mezzo efficace per l’unione tra le due realtà, da sempre in contrasto tra loro.
L’EDIZIONE 2010. L’organizzazione della Corsa delle Botti di quest’anno è affidata all’Associazione Sportiva Dilettantistica di Costacciaro, in collaborazione con il Comune di Costacciaro. La manifestazione vanta l’appoggio del bando Largo ai Giovani e quindi il sostegno finanziario dell’Ambito Territoriale numero sette, Regione Umbria e Ministero della Gioventù. In costruzione per la prossima edizione, anche l’associazione Corsa delle Botti. LA STORIA. La Corsa delle Botti di Costacciaro nasce nel 1991 su idea di Arcangelo Torco lini, stesso ideatore della Corsa delle Bighe di Scheggia. La festa non sembra essere legata ad alcuna figura religiosa, ma piuttosto festeggia il periodo della vinificazione, da qui il premio Trofeo di San Martino. Si è svolta per più edizioni degli anni 90 poi sospesa causa le turbolenze tra le due squadre. Nel 2009 un gruppo di ragazzi grazie al bando "Largo ai Giovani", promosso dall’Ambito Territoriale n°7 e dalla Regione Umbria, è riuscito a rievocare la Corsa, riscrivendo in parte regole e simbologie. La festa consiste in una vera e propria corsa di due botti che rotolano attorno ad un asse al quale è attaccato un timone, trainato da una formazione di giovani, chiamati "bottaioli". Le due botti e le relative squadre fanno capo, in competizione, a Costacciaro capoluogo (Hostaria de la Porta) e alle frazioni, in particolare a quella di Villa Col de’ Canali (Hostaria de la Rocca). La corsa si articola in due manche, o tre in caso di pareggio, tutte a tempo. Trionfa chi per primo riesce ad aggiudicarsi due vittorie.
IL PERCORSO. Un percorso di circa 650 metri lungo i quali 40 bottaioli, divisi in 5 mute, si alternano. La partenza è in zona Monumento, all’incrocio di via Ines Marconi e via della Roccaccia. La gara prosegue poi per circa 200 metri in Corso Mazzini fino alla Torre dell’Orologio. Caratterizzato da un passaggio stretto, in prossimità della curva di via Guglielmo Marconi, il tratto della cosiddetta "Porta" è uno dei più critici del percorso, dovuto soprattutto alla velocità di arrivo delle due Botti. Superata l’antica torre, si procede in via Guglielmo Marconi per circa 300 metri. Una lunga discesa porta dunque all’incrocio di Borgo San Rocco, il punto più difficile. L’alta velocità raggiunta durante la calata è sottoposta a una violenta frenata per permettere ai bottaioli di imboccare la salita di Via Ines Marconi. La curva, messa in sicurezza e dotata di numerose protezioni, è il punto cruciale della sfida dove, un buon coordinamento della squadra e la direzione della propria Botte, permettono di distaccare la squadra avversaria di numerosi secondi. Una volta imboccata la salita, si procede per circa 100 metri fino all’arrivo.
NOVITA’. Tra le innovazioni di quest’anno anche il sito web (www.corsadellebotti.it). Online da qualche settimana, il portale ha registrato numerose presenze per oltre mille pagine visitate. Lo spazio internet contiene pagine di storia, spiegazioni sul percorso e sulle squadre, foto e video. Attiva inoltre una ricca pagina dedicata alla stampa con comunicati, foto e kit video. Nata anche la pagina ufficiale sul social network Facebook. Con oltre seicento amici, in continua crescita, anche il famoso blog accoglie foto e notizie direttamente dal campo di gara. La città si potrà invece colorare di blu/verde grazie agli stendardi e fazzoletti, in vendita presso i punti commerciali. Novità anche per lo svolgimento della gara, come la scrittura del regolamento.
IL PROGRAMMA. Sabato 13 novembre, Villa Col de’ Canali - ore 21.00 Festa all’Hostaria de la Rocca (cena, vino, castagne con la musica del noto "Ruspantino") Domenica 14 novembre, Cimitero comunale - ore 14.30 Saluto ai defunti Costacciaro - ore 15.00 Sfilata in costume (Abiti dei Giochi de le Porte di Gualdo Tadino e partecipazione i Tamburini di Fossato di Vico) Costacciaro - ore 15.30 Corsa delle Botti e premiazione Costacciaro - ore 17.00 Festa all'Hostaria de la Porta (cena, vino, castagne con la musica di "Roco il perugino" e dell’associazione Generazione X. Dolci prelibatezze a cura del corso di pasticceria realizzato dal comitato parrocchiale di Villa).





