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CRISTINA BUONACUCINA IN OSPEDALE IN GERMANIA
(UJ.com) PERUGIA - Il caporale dell'Esercito, Cristina Buonacucina di Foligno, è tenuta in coma farmacologico. Lo stato di incoscienza è stato interrotto all'interno dell'aereo che l'ha trasportata in un ospedale in Germania. I medici lo hanno fatto per verificare le sue reazioni, che - riferiscono fonti militari - sono state positive e lasciano ben sperare. La giovane ha mosso sia gli arti superiori sia quelli inferiori.
Il caporale Cristina Buonacucina è rimasta ferita ieri mentre si trovava su un Lince diretto a Bala Murghab, nell'attentato hanno perso la vita due militari dell'Esercito italiano. La giovane soldatessa sarà operata nel nosocomio di Rammstein, in Germania. Il trasferimento è stato deciso dai medici dell'ospedale americano di Baghram, in considerazione del fatto che c'era un volo diretto in partenza verso l'ospedale tedesco. La donna aveva subito fratture multiple alle gambe e una sospetta lesione vertebrale. Le sue condizioni sono stabili. L'altro ferito, il caporalmaggiore Gianfranco Sciré, che ha una gamba fratturata, è stato invece imbarcato su un aereo italiano ed è arrivato all'areoporto di Ciampino intorno alle 11,30. Il caporalmaggiore è stato poi trasferito all'ospedale militare del Celio.
Stanno seguendo la situazione dalla loro casa di Foligno, il padre e il fratello del caporale Cristina Buonacucina trasferita nell'ospedale di Ramstein dopo essere stata ferita in un attentato in Afghanistan. I congiunti del militare non hanno avuto finora alcun contatto telefonico con lei, ma vengono costantemente informati dai vertici dell'esercito. Stamani il padre del caporale, Giuseppe, infermiere all'ospedale di Foligno, e il fratello Luca, di 33 anni, sono stati nuovamente raggiunti dal generale Celeste Rossi, che guida il comando militare Umbria. Al momento non è prevista una loro partenza per la Germania. I familiari di Cristina Buonacucina - secondo quanto si è appreso - stanno vivendo la situazione con ansia, ma sono sono stati comunque rassicurati che il trasferimento in Germania è stato deciso a scopo precauzionale e che la loro congiunta non è in pericolo di vita.





