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CRONACA - ARRESTATO UN MINORE PER PERCOSSE E LESIONI
post L. Pioppi UJcom2.0 @ (UJ.com) CASTIGLIONE DEL LAGO - Aveva picchiato un giovane di Foiano della Chiana, residente a Cortona, colpendolo con calci e pugni. Per questo motivo nella serata di sabato scorso i carabinieri della stazione di Castiglione del Lago hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip presso il tribunale per i minorenni di Perugia, che disponeva l’accompagnamento presso una comunità religiosa di accoglienza di un diciasettenne di Castiglione del Lago. Il ragazzo, insieme ad altri giovani, nel pomeriggio del 29 aprile scorso avrebbe picchiato l’aretino in prossimità del centro commerciale “Agilla”. Soccorso dal personale del 118, il giovane di Foiano era stato poi trasportato presso l’ospedale civile “Santa Maria della Misericordia” di Perugia, dove era restato in prognosi riservata. Dopo 4 mesi i carabinieri sono riusciti a ricostruire i contorni della vicenda, che per molti aspetti rimane ancora oscura. Non sono ancora emersi, infatti, i motivi dell’aggressione. Quello che è certo è che il presunto responsabile era già conosciuto dai militari della stazione lacustre quale autore di piccoli furti.
“Nonostante il certosino lavoro dell’arma – afferma in una nota il capitano Marcello Sardu della compagnia dei carabinieri di Città della Pieve, a cui fa capo Castiglione del Lago - non si è infatti riusciti a trovare una plausibile ragione dell’eccesso di violenza che ha mandato in ospedale un ragazzo, il quale apparentemente non ha avuto altra colpa che quella di incrociare sulla propria strada un suo quasi coetaneo. Fatti come questo devono essere fonte di attenta riflessione, perché, al di là dell’azione dei carabinieri e di tutte le forze dell’ordine, costantemente impegnati a rendere piu’ sicura la vita di tutti i cittadini, una società che genere determinati comportamenti non è una società sana, ma ha dei problemi, che sfociano in un evidente forte disagio giovanile, che non può essere trascurato o relegato alla semplice considerazione che si tratti di bravate tra giovani, quando il risultato è quello a cui abbiamo assistito in questa vicenda, cioè un ragazzo in ospedale ed un altro che, a breve, dovrà rispondere, non ancora maggiorenne, della propria condotta davanti ad un giudice”.





