Istituzioni
E/78: PD REGIONE UMBRIA, OCCUPAZIONE GUINZA RISVEGLIATO ORGOGLIO
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - ''La manifestazione ha avuto il merito, di risvegliare l'orgoglio dei cittadini, stanchi di vedere in decadenza quella che avrebbe dovuto essere la strada della rinnovata centralita' e ricongiunzione fra aree produttive interregionali vicine fra loro ma, al tempo stesso, impossibilitate a scambiare merci perche' mal collegate''. E' quanto sostenuto dal consigliere del Pd alla Regione Umbria, Andrea Smacchi, sull'occupazione della galleria della Guinza, promossa dai rappresentanti delle istituzioni delle regioni interessate. ''Ritengo che manifestazioni come questa - prosegue - siano utili a mettere in luce le malefatte ed il malcostume di un Governo nazionale che, impreziosito da generose quantita' di fondotinta, cerone e rinfoltimenti, va in televisione dicendo di fare ma in realta' non fa niente, come ribadito anche da importanti personalita' quali, ad esempio, la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che ha detto testualmente 'il governo deve andare avanti, deve governare e fare quello per cui i cittadini lo hanno votato' ed ancora ''il mondo delle imprese e i cittadini stanno esaurendo la loro pazienza'''.
''E' arrivato il momento che i cittadini si riapproprino del proprio futuro - aggiunge Smacchi - rivendicando, anche con manifestazioni eclatanti, i propri diritti. L'occupazione della galleria della Guinza rappresenta la volonta' delle massime autorita' istituzionali di convogliare gli sforzi verso l'essenziale unita' degli intenti che ci permetterebbe di uscire definitivamente dal nostro storico isolamento. I cantieri della Perugia-Ancona e la famigerata Pian d'Assino potrebbero essere i prossimi luoghi dove denunciare ritardi non piu' tollerabili''. ''Per sviluppare il piano di rinnovamento e terminare quelle opere indispensabili per l'Umbria e per tutta l' Italia Centrale - conclude - e' necessario convogliare le forze costruttive, siano esse politiche o civili, verso l'unita'. Solo l'unita' e la volonta' ci rendono forti e se siamo forti avremo anche la capacita' di agire in piena liberta' e nell'esclusivo interesse della collettivita' ormai stanca e sfiduciata dalla politica della fiction''.





