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IL GIP RINVIA A GIUDIZIO AMANDA KNOX PER CALUNNIA
Amanda ha preso la parola in aula ed ha detto :''Non ho mai voluto offendere o calunniare nessuno''
PERUGIA - ''Non ho mai voluto offendere o calunniare nessuno'', lo ha detto Amanda Knox prendendo la parola in aula questa mattina. L'udienza davanti al Gip, Claudia Matteini, si è però conclusa male per la studentessa di Seattle: il giudice per le indagini preliminari l'ha rinviata a giudizio per aver calunniato sette agenti della polizia e un interprete nel corso delle indagini sul processo per l'omicidio di Meredith Kercher. Il processo nei confronti di Amanda Knox comincerà il 17 maggio prossimo davanti al giudice monocratico di Perugia. Uno dei suoi difensori, l'avvocato Carlo Dalla Vedova, ha detto che ''Amanda è molto triste e preoccupatà.
''E' comunque pronta ad affrontare il processo d'appello'' ha aggiunto il legale riferendosi al processo di secondo grado per l'omicidio di Meredith Kercher al via il 24 novembre. Un procedimento nel quale l'americana è stata condannata a 26 anni di reclusione mentre 25 anni sono stati inflitti al suo ex fidanzato Raffaele Sollecito. Entrambi si proclamano innocenti. Riguardo all'udienza preliminare nella quale la Knox è accusata di calunnia, l'avvocato Dalla Vedova ha ribadito che Amanda ''è amareggiata perchè non voleva offendere nessuno ma il suo obiettivo era solo quello di difendersi''.





