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ISTITUZIONI Approvata mozione su carceri Umbria
(UJ.com) PERUGIA - Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità (22 voti favorevoli su 22 presenti) la mozione presentata la scorsa settimana dai consiglieri del Pdl, primo firmatario Franco Zaffini (An-Pdl), riguardante la “immediata attuazione degli indirizzi in materia di sanità penitenziaria previsti dalla delibera di Giunta numero 682 del 2008 e del Protocollo d’intesa stipulato nel 2001 da ministero della Giustizia e Regione Umbria per la tutela del personale penitenziario e per l’assistenza alle vittime del delitto”. Alla firma di Zaffini, dopo le modifiche concertate con gli assessori regionali alla Sanità ed alle Politiche sociali, Rosi e Stufara, si è aggiunta quella del capogruppo Pd, Gianluca Rossi.
La discussione sulla mozione, che in origine portava le firme di tutti i consiglieri del Pdl, era stata svolta interamente nella seduta di martedì scorso, al termine della quale maggioranza e opposizione avevano convenuto di trovare una soluzione comune e condivisa sulle problematiche riguardanti la situazione delle carceri umbre. Oggi in Aula la capogruppo Sdi-Uniti nell’Ulivo Ada Girolamini ha rimarcato la sua richiesta di favorire l’intervento di psicologi nelle strutture penitenziarie, considerato l’aumento del ricorso agli psicofarmaci, e la domanda di lavoro per i detenuti, mentre l’assessore regionale Maurizio Rosi ha sottolineato che la popolazione penitenziaria è letteralmente “esplosa”, con un “aggravio molto grande rispetto a quanto stanziato inizialmente”, annunciando che nella giornata di giovedì saranno note a tutti le condizioni che le Regioni chiederanno al Governo in materia di trasferimenti.
L’atto approvato stamani, impegna la Giunta regionale a “costituire immediatamente un tavolo di confronto con il Provveditorato regionale per stabilire tempi e modi per la piena attuazione di quanto disposto dalla delibera di Giunta numero 682 del 10 settembre 2008”, vale a dire la stipula delle convenzioni necessarie a garantire la “presa in carico dell’assistenza sanitaria delle strutture sanitarie già presenti negli Istituti di pena, nonché la creazione di un apposito reparto ospedaliero all’interno del Polo Unico di Perugia e la realizzazione dei necessari ammodernamenti delle stanze di degenza già riservate all’interno dei presidi ospedalieri di Spoleto e Terni”. Inoltre, la mozione chiede la “immediata attuazione degli impegni assunti con il Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2001 dal Ministero della Giustizia e dalla Regione Umbria riguardante gli istituti penitenziari, con particolare riferimento alla formazione e tutela del personale penitenziario ed all’assistenza alle vittime del delitto”.
Nel documento si tiene conto che tanto a Perugia che a Terni “occorre affrontare i disagi legati agli spazi destinati, nelle strutture ospedaliere, al ricovero e alla cura dei detenuti”.





