Apertura
LA SECONDA SEZIONE COLPISCE ANCORA
Marcello Migliosi
(UJ.com) PERUGIA - Dritan Luscha dell'84 albanese, già noto alle forze dell'ordine, e Andrea Doaga, romena dell'85 prostituta, sono stati arrestati dalla seconda sezione della Squadra mobile di Perugia. Per i due il capo di accusa è detenzione in concorso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'albanese e la romena sono stati bloccati dalla polizia mentre l'altra sera, in via Mario Angeloni a Perugia, stavano cedendo una dose di cocaina ad un magrebino. Nella perquisizione che è seguita, nell'auto su cui viaggiavano i due spacciatori, gli agenti hanno rinvenuto una mazzo di chiavi e, appreso l'indirizzo della donna, sono andati nella sua abitazione di San Mariano di Corciano.
Lì hanno trovato un contratto di locazione, intestato ad un'altra persona, che rimandava ad un appartamento di via dei Minatori, non lontano da via Trasimeno Ovest dove la donna si prostituiva. Il piedaterre non serviva però solo per l'attività del meretricio, ma anche come sede dove tenere la droga. All'interno di un armadio, infatti, gli uomini della squadra mobile hanno trovato ben 600 grammi di cocaina, confezionata in 13 involucri. Il potente alcaloide, ha spiegato il nuovo capo della mobile, Marco Chiacchiera, era pronto per essere ceduto ai magrebini che l'avrebbero venduto sulla piazza di Perugia. "La novità di questa operazione - ha spiegato il dirigente - è quella che ora, albanesi e romeni, una volta acerrimi nemici, hanno deciso di collaborare insieme". L'indagine, coordinata dal sostituto procuratore dela repubblica Sergio Sottoani, non è ancora conclusa e potrebbero esserci ulteriori sviluppi nei prossimi giorni. Alla conferenza stampa in Questura ha partecipato anche il vice di Marco Chiacchiera, Gianluigi Manganelli. I due spacciatori sono stati associati presso il carcere di Capanne.





