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MEREDITH - AMANDA SCRIVE AI GENITORI: "SONO INNOCENTE ED ADDOLORATA"
(UJ.com) PERUGIA - I genitori di Amanda Knox, Curt Knox e Edda Mellas, la studentessa americana condannata a 26 anni di carcere, in primo grado, che sta scontando a Perugia per il delitto dell'inglese Meredith Kercher, sono stati ospiti a "Quarto grado", trasmissione di attualità andata in onda in prima serata su Retequattro ieri sera (domenica). Intervistati dal conduttore, Salvo Sottile, hanno letto una lettera inedita scritta loro dal carcere dalla figlia.
"Sono innocente. Sono profondamente triste e addolorata" è quanto ha scritto Amanda ai genitori. "Io non vorrei mai augurare dolore, morte, violenza a nessuno. Sono innocente e sono profondamente triste e addolorata per il fatto che Meredith, e tutti quelli che l'amavano, abbiano dovuto sopportare un dolore come questo. Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno incoraggiata. Ho fiducia nei miei genitori e non vedo l'ora di rivedervi. Vi amo". Per il delitto di Meredith, Amanda è stata condannata insieme al suo ex fidanzato, Raffaele Sollecito, che ne ha avuti 25. L'ivoriano Rudy Guede è stato, invece, condannato in appello a 16 anni di reclusione.
Nel corso della trasmissione sono stati ripercorsi alcuni passaggi del processo tra cui l'ultimo appello che Amanda ha lanciato ai giudici prima del verdetto. Curt Knox e Edda Mellas hanno cercato di trovare anche delle scuse per le dichiarazioni poco veriterie che la studentessa americana ha avuto nel corso delle sue deposizioni, come quelle in cui ha accusato Patrick Lumumba, poi prosciolto per mancanza di prove.
In studio era presente anche la sorella di Raffaele Sollecito che ha parlato anche del fratello, ora rinchiuso nel carcere di Terni





