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PERUGIA CALCIO - LE NOVITA'
Ettore Bertolini (tifogrifo.com)
post L. Pioppi UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - La saga del Grifo prosegue. Iniziamo a vedere le novità, qualcuna anche di rilievo. Il Comitato intanto va avanti a tutta forza, ieri il Sindaco ha incontrato Geraldo Faruolo, imprenditore potentino ma trapiantato a Rimini. Era accompagnato da Ercoli, dall’Avv.Biscotti e dal Dr.Chiavini. L’imprenditore opera nel campo alberghiero e recentemente si era interessato del Rimini. La cosa da comprendere, in questo caso, è la motivazione per cui abbia virato verso l’Umbria e optato per il Perugia. Però in questa fase delicata l’importante che si avvicini al sostenere il Perugia sia persona, seria, affidabile economicamente e competente nel campo sportivo. Ma il comitato sta volgendo lo sguardo a 360 gradi, tenendo in particolare conto e puntando su validi imprenditori umbri quali: Angelelli,Pedini, Damaschi (interessato mi si dice al settore giovanile) Farchioni, Vitali, Umbrico, Bacchi, Bazzurri.
Giovedì 24/06/2010 dovrebbe avvenire la svolta in senso di struttura societaria e in di organigramma. Anche perché entro il 30 giugno 2010 ci si deve affiliare al CRU Umbria della Figc. Gli avvocati dell’ex presidente del Perugia calcio srl hanno ottenuto l’anticipo all’8/7/2010 della udienza che sarà tenuta a confermare o revocare il provvedimento di fallimento della Mas e del Perugia calcio. In precedenza la data prevista era il 21/07/2010, ovvero in un giorno che, in caso di accoglimento del ricorso non avrebbe avuto nessun beneficio in campo sportivo. Invece avendo anticipato il giudizio di merito all’8/7/2010, in questo caso si rientrerebbe nei termini.
Da notare, piaccia o no, ma vedendo la cosa freddamente, questa, al momento, è l’unica possibilità che abbiamo per garantire la categoria. Ciò avviene lo sottolineo perché l’asta del 10/06/2010 è andata deserta. In merito alle possibilità che abbia successo la strategia difensiva dell’ex presidente del Perugia, la casistica limita la possibilità ad una percentuale minima che va da un 3 o 4% . Ma attenzione alla udienza del 24/06/2010 fissata ala Corte d'Appello di Perugia che richiesta su istanza del blocco del compendio potrebbe invece essere utilizzata per dimostrare, magari soddisfacendo concretamente tutti i creditori che avevano richiesto il fallimento. La tesi della difesa è dimostrare che la mas e il Perugia calcio erano solventi, ergo da non far fallire. Se i cavalieri pagassero davvero tutti. Sarebbe davvero difficile per ogni giudice non prendere atto delle cose. Ma occorrono molti soldi, investiti, probabilmente per entrare in possesso di tutti gli immobili della Mas il cui patrimonio era valutato intorno ai 75 milioni di euro. Torello Laurenti, insieme all’Avvocato Pauselli Luca dopo aver desistito dal tentativo di salvare il Perugia in prima divisione della lega pro, si sono presi 3-4 giorni per decidere se partecipare anche alla corsa per iscrivere in serie D il Grifo.





