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POLIZIA PERUGIA ARRESTA TRE RAPINATORI
di Marcello Migliosi (UJ.com) PERUGIA - Il coraggioso direttore della filiale dell’Unicredit di Pila che è scappato durante il tentativo di rapina ha permesso alla Polizia di Perugia – insieme alla prova video delle telecamere di sorveglianza – di arrestare tre malviventi che, durante i mesi scorsi avevano messo a segno diversi colpi nell’hinterland perugino. A finire nel carcere di Capanne, per rapina aggravata, continuata in concorso, Ciro e Michele Cerrato di Napoli, ma residenti a San Sisto. Si tratta, rispettivamente di zio e nipote, più una perugina, Zena Giovacchina Kerry.
Gli investigatori della Quarta sezione della Squadra mobile ritengono che i tre siano gli autori - per altro reo confessi - della rapina del 29 settembre all’AeO di San Sisto di Perugia. In quell’occasione rubarono 4100 euro. Il 7 di ottobre, invece, 2200 presso il Conad di San Nicolò di Celle, il 15 dello stesso mese la rapina al proprietario di Risparmio Casa, seguito fin sotto la sua abitazione, andò male: solo 70 euro. Il 25 l’assalto, che per la reazione del direttore, ha permesso agli agenti di arrivare a loro. Vista fallita quella ritentano nel negozio di “Acqua e Sapone” a Madonna Alta, sempre a Perugia. Qui il bottino è stato di 1300 euro. Grazie ai video, per gli agenti è stato facile risalire a Ciro, l’unico con piccoli precedenti penali dei tre. Nella perquisizione, effettuata nelle abitazioni di via Liberati e Bach a San Sisto – quartiere dove con un’azione a “gabbia” i poliziotti hanno catturato i malviventi – sono saltate fuori le due rivoltelle scacciacani, i taglierini e tutto l’occorrente per i travestimenti. Più i soldi dell’ultima rapina messa a segno ad Acqua e Sapone.
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