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RELIGIONI - CELEBRAZIONE DI MONS. PAGLIA PER LA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI
(UJ.com ) TERNI - Celebrata questa mattina presso il cimitero di Terni dal vescovo diocesano Vincenzo Paglia, alla presenza delle autorità civili e militari cittadine, delle associazioni combattentistiche e d'arma, la Santa Messa per la commemorazione di tutti i defunti. Sono stati ricordati in particolare i concittadini morti come soldati nella seconda guerra mondiale e gli altri colpiti dai bombardamenti della città, i tanti morti sul lavoro vittime innocenti di ciò che invece avrebbe dovuto far vivere loro e le loro famiglie, ed anche i cristiani uccisi nell’attentato di domenica scorsa avvenuto in Iraq mentre stavano in chiesa per celebrare la santa Messa. Una ricorrenza significativa e che accomuna, nel ricordo dei defunti, non solo i credenti ma tutte le persone che si sono recate in questi giorni al cimitero.
"In questa ricorrenza – ha detto il vescovo Vincenzo Paglia nella sua omelia - al cimitero vanno tutti, perché è l'amore verso i nostri cari a spingerci. Non vogliamo che si spezzino i legami di amore e di affetto che leghiamo nella vita. Vorremmo che l’amore non finisse mai, che i legami di amicizia non terminassero. E’ vero purtroppo che la vita ci travolge, che gli impegni ci sovrastano, che i pensieri di ogni giorno ci distraggono, che la corsa per le nostre cose ci stordisce, e facilmente dimentichiamo di porci le domande serie della vita. Ma la volontà di Dio su di noi è che nessuno vada perduto nel nulla della morte. La volontà di Dio è che nessuno sia travolto dal peccato, dalla cattiveria del male e della morte. Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Queste parole sembrano dire che a Gesù poco importano i nostri peccati; gli importa che ci avviciniamo a lui.
Sono sufficienti tre cose – ha aggiunto il Vescovo - aprire il Vangelo, partecipare alla Messa della domenica e fare l’elemosina ai poveri. Questa è la via della salvezza. Chi ascolta il vangelo, chi partecipa all’Eucarestia, chi ama i poveri sarà risuscitato». «Noi cristiani crediamo nella “vita eterna” – ha concluso mons. Paglia -. E la vita eterna vuol dire che essa inizia già da ora e non finisce più. Inizia quando ci vogliamo bene, quando ci aiutiamo tra noi, quando aiutiamo i deboli, quando pensiamo più agli altri che a noi. Il paradiso inizia qui. Come anche l’inferno inizia qui, quando prevale l’odio, il proprio interesse, l’invidia, la maldicenza, il conflitto».





