città
SALUTE - CONVEGNO SU "LE NUOVE ACQUISIZIONI NELLA GESTIONE CLINICA DEL CARCINOMA ALLA TIROIDE DI ORIGINE FOLLICOLARE"
Mario Mariano (Uff.Stampa)
post C. Pappone UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - Nei giorni 28 e 29 Ottobre 2010 si svolgerà a Perugia, presso il Perugia Centro Congressi - Hotel Gio’ Jazz, il congresso “Nuove acquisizioni nella gestione clinica del carcinoma della tiroide di origine follicolare: cosa dicono le linee guida?”,organizzato dalla Sezione di Medicina Interna e Scienze Endocrine e Metaboliche del Dipartimento di Medicina Interna dell’Università degli Studi - Azienda Ospedale Perugia e dal Gruppo Multidisciplinare per le Neoplasie Tiroidee della Rete Oncologica Regionale. L’evento si dividerà in due parti: 1) un workshop dedicato alla organizzazione dei Registri Regionali di Popolazione per i tumori della tiroide che si terrà nel pomeriggio del 28 Ottobre dalle ore 17 alle ore 19,30; 2) il convegno vero e proprio con inizio alle ore 9,00 del 29 Ottobre. Il workshop del 28 Ottobre è finalizzato ad un confronto sull’importanza della istituzione di registri regionali dei carcinomi della tiroide durante il quale verranno presentate le varie esperienze e i progetti in corso di svolgimento.
Il Convegno del 29 Ottobre ha invece la finalità di fare il punto sui progressi in tema di management clinico del cancro della tiroide nella prospettiva data dalle più recenti linee guida. a cui sono invitati a partecipare illustri esperti nazionali della materia. Uno spazio verrà dedicato alle associazioni dei pazienti, coordinato dall’Associazione Umbra dei Malati di Tumore della Tiroide “La Lumaca”, a cui parteciperanno delegati delle associazioni di pazienti provenienti da altre regioni Italiane. Le neoplasie della tiroide, oltre a costituire uno dei capitoli più interessanti della endocrinologia, hanno presentato un rapido incremento di incidenza negli ultimi 30 anni e il numero di pazienti diagnosticati con la malattia e in follow-up nei diversi centri sta aumentando significativamente. Ciò è probabilmente da mettere in relazione con un aumento effettivo dei nuovi casi in rapporto a cause ambientali ( esposizione a radiazioni ) ma soprattutto con il miglioramento dei metodi di diagnostica strumentale (es.ecografia ).
Negli ultimi dieci anni ci sono state notevoli innovazioni nella gestione clinica del carcinoma della tiroide che hanno determinato una sempre maggiore attenzione verso questa patologia, attenzione che da parte della maggiori società scientifiche internazionali ha favorito la produzione di Linee Guida o raccomandazioni cliniche che rappresentano oggi il riferimento per il management della malattia e che verranno ampiamente discusse durante il convegno. In Umbria dal 2005 esiste il Gruppo Oncologico Multidisciplinare per le neoplasie tiroidee ,nato nell’ambito della Rete Oncologica Regionale, che raccoglie tutti gli specialisti che nel nostro territorio si occupano dei malati di cancro della tiroide. Il gruppo opera una presa in carico di tutti i pazienti affetti da neoplasie tiroidee avendo adottato la strategia della multidisciplinarietà che permette la pianificazione collegiale e condivisa dei processi diagnostici e terapeutici con una razionalizzazione degli stessi e una ricaduta positiva per il paziente.
Il gruppo ha inoltre stilato le proprie linee guida regionali per la malattia,sulla base delle evidenze scientifiche oggi disponibili, un’operazione che ha permesso di uniformare i comportamenti degli specialisti su tutto il territorio regionale e di avere un riferimento scientifico da cui partire per monitorare la qualità assistenziale. Proprio dalla necessità di misurare quest’ultima è nato poi l’ambizioso progetto di sviluppare in collaborazione con il Registro Tumori Umbro di Popolazione uno studio prospettico per il monitoraggio degli aspetti epidemiologici e del governo clinico dei carcinomi della tiroide in Umbria.





