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SBARCA A PANICALE L’EVENTO MUSICALE "ROCKIN'UMBRIA"
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PANICALE - Sbarca nel comune lacustre la manifestazione musicale "Rockin'Umbria", organizzata da Arci Perugia e Musical Box, in collaborazione con i Comuni di Panicale, Perugia, Umbertide, Spello, Regione Umbria e Provincia di Perugia. Domenica 4 luglio, infatti, il parco verde di fronte al santuario di Mongiovino farà da cornice ad "Italian prog" evento interamente dedicato alla scena musicale jazz -rock. Saranno sul palco oltre al gruppo storico torinese "Arti e mestieri" attivo sin dagli anni '70, anche gruppi di primo piano della scena musicale umbra, come i lacustri "Il bacio della medusa" e l' "Estate di S.Martino" altro marchio di qualità della scena regionale.
Sarà comunque musica per tutti, sia per gli appassionati delle chitarre distorte sia per gli amanti del jazz e delle melodie più armoniose, una giornata quindi sia per famiglie sia per giovani sino ad un pubblico di intenditori o di semplici curiosi. L'evento organizzato da Arci-Perugia e Musical Box inizierà nel primo pomeriggio con una mostra mercato dedicata ai vinili da collezione ed all'artigianato locale e proseguirà dalle 19.30 in poi con i concerti. All'interno del parco sarà presente un area ristoro con torta al testo e bibite gestita dal comitato mongiovino che si rigrazia per la collaborazione. «Si tratta indubbiamente di una manifestazione di grande rilievo, la partecipazione della Regione e della Provincia lo confermano, - ha detto l'assessore Andrea Cellini - che tra l'altro prosegue quella che era già l'indirizzo programmatico dell'Amministrazione comunale, cioè cercare di valorizzare i molteplici mille tesori nascosti del panicalese.
In questo particolare caso il santuario di Mongiovino, sicuramente una delle opere più importanti e suggestive del territorio comunale. L'evento poi per le sue peculiarità - ha continuato Cellini - ha il duplice pregio, di offrire per prima cosa una giornata di svago ma allo stesso tempo di cultura a chi vorrà partecipare, cercando attraverso una linguaggio musicale, che non è proprio dei grandi circuiti commerciali che mirano solo al profitto, di far avvicinare più generazioni tramite un linguaggio universale che è quello della musica».





