Cronaca
SEQUESTRATE 15 MILA PELLICCE PROCIONE IMPORTATE ILLEGALMENTE NEL PORTO DI CIVITAVECCHIA, VENIVANO DA SHANGAY PER PRATO E ROMA
(UJ.com) ROMA - Ufficio delle Dogane e Corpo forestale dello Stato hanno sequestrato nel porto di Civitavecchia 15 mila giubbotti di pelle di procione. I giubbotti sono stati importati illegalmente dalla Cina e hanno un valore sul mercato di oltre 800 mila euro. L'operazione, denominata "Rascal" è stata condotta dalla sezione investigativa Cites di Roma e dal Nucleo operativo Cites di Fiumicino del Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con l'area verifiche e controlli antifrode della Direzione regionale per il Lazio e l'Umbria e l'Ufficio delle Dogane di Civitavecchia.
Le pellicce viaggiavano all'interno di un container sulla nave "Malaga" proveniente dal porto di Shanghai, che in precedenza aveva fatto scalo nel porto di Gioia Tauro. La destinazione finale dei giubbotti erano le città di Prato e Roma per la commercializzazione. Sui capi sequestrati saranno effettuate analisi mirate ad accertare se gli stessi siano stati trattati con sostanze potenzialmente nocive per la salute o comunque non autorizzate dalle norme sanitarie comunitarie.





