Arte e cultura
LA MOSTRA, "IN NOME DELLA MIMOSA"
Cristina Pappone (ISDP)
(UJ.com) PERUGIA - "In nome della mimosa" è questo il titolo della mostra d'arte di Vera D. Greiner, inaugurata lo scorso 8 Marzo, nell' ex Chiesa Santa Maria della Misericordia, in via Oberdan a Perugia. Un' esposizione di quadri ad olio interamente dedicata alle donne. Le donne, sono infatti, i soggetti principali nella maggior parte dei quadri esposti.
Vera Greiner ha voluto porre al centro dell'attenzione l'universo femminile che ancora oggi in molti paesi non gode ancora di diritti fondamentali, che per noi in Italia come in altri Paesi sviluppati sono scontati. Nei suoi lavori Greiner racconta, come in un diario i vari aspetti di una donna e dell'essere umano più in generale. Nel quadro titolato "La Solitudine" ad esempio si percepisce quel senso di nostalgia e solitudine che può colpire tutte le donne, di ogni strato sociale senza distinzione.
La pittrice, lo chiama anche "La straniera" ed è una sorta di dipinto autobiografico, in quanto lei è italiana solo di adozione. La solitudine quindi di trovarsi in una terra straniera, un quadro alle spalle di una donna seduta su un divano, che evoca i paesaggi della terra d'origine. La porta aperta raffigurata nell'opera sta ad indicare che, se anche ci si trova tra tante persone, ci si può sentire soli soprattutto se la solitudine e la nostalgia sono interiori. Nelle opere omaggio anche a Perugia, tratti della città, osservando attentamente, si possono ritrovare in molti dei suoi quadri.
In "Vergine madre, figlia del tuo figlio", dove Vera ritrae una Madonna spogliata però di tutti gli ornamenti rinascimentali, affrontando il tema della donna e il sacro. Ad un'attenta osservazione si nota che alle spalle della Vergine raffigurata ci sono i giardini Carducci di Perugia in omaggio alla città, un dettaglio che può facilmente sfuggire. Nell'opera, si nota una perfetta armonia tra antico e moderno.
La stessa Greiner si definisce un'artista classica-contemporanea. Classico è l'uso della tecnica, le linea, la prospettiva, moderno è l'uso di alcuni colori e l'ambientazione dei dipinti. L'esposizione, ospita anche una scultura di Antonio Ranocchia (1925-1989). La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo 15 marzo tutti i giorni dalle 17:30 alle 19:30. Vera Greiner, nasce a Belgrado, da genitori croati, è però vissuta fino al 1986 in Australia.
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