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PERUGIA CALCIO - E' COMINCIATA L'AVVENTURA DEL GRIFO
tifogrifo.com
post L. Pioppi UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - Ieri è cominciata l’avventura del Grifo in D, un’avventura nuova per tutti, tifosi, addetti ai lavori e stampa. Chi si aspettava che fosse una passeggiata ha potuto subito capire che non sarà così, che ci sarà da lottare e sudare contro tutto e tutti, arbitri, avversari che fanno la partita della vita, campetti al limite del parrocchiale. Ed è bene subito calarsi in questa nuova realtà, lasciando da parte blasoni, puzze sotto il naso e disfattismi. Perché siamo in D e la D è la nostra categoria, da cui dobbiamo al più presto uscire. Per far questo occorre la coesione di tutti, nessuno escluso: della società che deve intervenire tempestivamente per migliorare dove c’è da migliorare, dei tifosi che stanno dimostrando entusiasmo e devono continuare su questa strada anche quando ci saranno delle difficoltà ed infine, ma non ultimo, della stampa (tv e giornali) che non deve mai dimenticarsi che siamo sempre e comunque la squadra del capoluogo e con più seguito in Umbria ( nessuna altra squadra umbra smuove 1000 persone in trasferta, né si avvicina come numero di abbonamenti) e forse deve considerare come parametro per i suoi spazi non tanto la categoria di appartenenza, quanto il seguito della squadra, che permettetemi di dire, nessun’altra umbra può vantare.
Detto questo, come leggere la partita di ieri? Per deformazione culturale e professionale sono abituato a leggere le cose attraverso i numeri, e credo che il calcio non faccia eccezione. Ed allora, pur non avendo giocato bene, pur avendo palesato delle difficoltà soprattutto a centrocampo, dove il buon Mocarelli ( monumentale) non può cantare e portare la croce, impostando anche la manovra , pur avendo fatto dei gravi errori difensivi che compromettono non poco le partite, pur dovendo trovare ancora qualche giovane all’altezza , tuttavia credo che analizzando freddamente i numeri ne scaturisce che nonostante giocassimo in casa di una squadra che lo scorso anno è arrivata ai play off :
- loro hanno fatto 3 tiri in porta. 1 rigore e 2 gol praticamente regalati e per nulla costruiti. Per il resto non mi sembra di ricordare altri tiri pericolosi.
- noi abbiamo fatto 2 gol su azione costruite, 2 traverse a portiere battuto , 2 gol falliti davanti alla porta ed una occasionissima al 94 esimo per provare a vincere la partita.
- l'arbitro non ci ha sicuramente favorito ( per essere ironici), non sanzionando un netto fallo su Tinazzi ( ingenuo) sul secondo gol e permettendo perdite di tempo continue ai giocatori del Sansepolcro nel secondo tempo.
-davanti mettiamo paura. Abbiamo creato molto , nonostante le punte non sono state messe in condizione di giocare bene, visti i lanci lunghi del centrocampo. Bartolini è andato nuovamente in gol ( fin’ora non ha mai fallito l’appuntamento), mentre Frediani, per quanto possa sembrare discontinuo, è sicuramente giocatore in grado di fare la differenza a anche ieri l’ha dimostrato: 2 assist, 2 traverse, 2 gol falliti e una serpentina in mezzo a tre uomini al 94esimo con una deliziosa palla al centro che poteva fruttare la vittoria.
- alla fine loro erano evidentemente a corto di fiato, mentre noi li abbiamo rinchiusi nella loro metà campo
- il gol di Corallo, giocatore che se recuperato può dare molto a questa squadra
Alla luce di questo credo che se si riuscirà a trovare un uomo di centrocampo che sia in grado di fare gioco , e la difesa smettesse di regalare gol come ieri e a Deruta ( e credo che il rientro di Goretti sia determinante), la squadra possa tranquillamente lottare per il vertice, anche perché , sempre analizzando i numeri, in quattro partite con altrettante squadre dello stesso girone non abbiamo mai perso, nonostante la squadra sia totalmente nuova.
Per quanto mi riguarda mi metterei anche alla ricerca di un buon portiere fuoriquota, sicuramente più facile da reperire rispetto ad altri ruoli, in modo tale da sfruttarlo in alcune partite e permettere ad un “anziano” in più di giocare.
Pertanto credo che in questo momento non c’è assolutamente da essere disfattisti o preoccuparsi più di tanto. Il punto di ieri è un buon punto, ottenuto sul campo di una buona squadra , in rimonta su un campo difficile.
C’è da migliorarsi , da rodare ancora molte cose, sicuramente anche da fare degli aggiustamenti, ma credo la strada sia comunque giusta.
Intanto noi tifosi continuiamo a fare il nostro, come stiamo dimostrando di fare , perché in A o in D, non deve fare differenza.





