Arte e cultura
UMBRIAMUSICFEST - CON UN OMAGGIO ALLA "TERRA DI ABRUZZO" SI E' APERTA CON SUCCESSO L'XI EDIZIONE
Luana Pioppi (uff stampa)
(UJ.com) MASSA MARTANA – Da “Per Elisa” di Beethoven ad “Emozioni” di Battisti, dal “Preludio in mi minore” di Chopin al “Blu dipinto di blu” di Modugno, da “Over The Rainbow” di Arlen a “La Bella e la Bestia” di Paoli fino ad arrivare a “Cenerentola” e “Pinocchio”. E’ stata l’originale ed istrionica esibizione del pianista abruzzese, Michele Di Toro, ad inaugurare l’11esima edizione di UmbriaMusicFest, in programma fino al prossimo 26 settembre, dedicata, nella prima parte, alla terra d’Abruzzo.
L’artista 36enne ha suonato, ieri sera (venerdì 3 settembre) presso il Chiostro di Santa Maria della Pace di Massa Martana, per oltre un’ora eseguendo flash di oltre 40 brani diversi contaminandoli gli uni agli altri. La sua è stata un’esibizione unica e singolare che conferma l’originalità dell’offerta che il Festival, ideato e diretto dal maestro Walter Attanasi, dà ogni anno. Per Michele Di Toro questo non è stato il primo concerto in terra umbra: nel 2007, infatti, ha preso parte ad Umbria Jazz.
Ma l’esibizione del pianista abruzzese, cominciata intorno alle 21,30, è stato solo uno dei tre eventi organizzati in occasione dell’inaugurazione del Festival. Durante il concerto, intitolato “Da Chopin… Classica jazz recital”, è stato anche possibile ammirare la mostra fotografica, denominata “Sulle ali della storia”, di Eugenio Sirolli. Si tratta di pannelli che descrivono il volo europeo sulle rotte di Grabriele D’Annunzio con foto del 1918 e remake del 1998 e 2008. Prima del concerto, Sirolli, alle 19,30 presso il Castello di Montignano di Massa Martana, ha presentato il suo libro intitolato “Sulle rotte di Gabriele d’Annunzio”. Edito da Menabò, il volume è stato pubblicato in occasione delle celebrazioni per il Centenario del Primo Volo di Gabriele d’Annunzio. Nel corso della presentazione è stato anche proiettato un corto intitolato “La mia città natale e fatale” di Silvano Console (8’ circa) che conteneva immagini “inedite” del Vate e del Volo su Vienna.
Numerose sono state le personalità legate al mondo della politica e delle istituzioni che hanno preso parte all’inaugurazione della kermesse. Maria Pia Bruscolotti, sindaco del Comune di Massa Martana, sede storica del Festival, nel ringraziare i presenti ha invitato a parlare Fabrizio Bracco, assessore alla cultura della Regione Umbria, ed Elena Seller, assessore alla cultura del Comune di Pescara. Bracco ha ribadito che UmbriaMusicFest è “un festival originale, che miscela bene la diverse forme di arte come la musica, la fatografia e la danza. Come Regione Umbria – ha sottolineato l’assessore – siamo ben intenzionati a sostenerlo augurandoci la sua costante crescita visto che dopo 10 edizioni è riuscito ad attirare l’attenzione di comuni fuori dell’Umbria”. Seller, invece, ha ringraziato i presenti per “la straordinaria accoglienza” che la città di Pescara ha avuto nella regione.
Il cartellone di UmbriaMusicFest prosegue questa sera con un tributo allo scrittore, sceneggiatore e giornalista Ennio Flaiano, a 100 anni dalla sua nascita. L’iniziativa, denominata “Certo, certissimo, anzi probabile”, è in programma a Perugia, presso la sala Raffaello dell’Hotel Brufani Palace. Nel corso della serata, che prenderà il via alle ore 21, sarà proietttato “M'arcorde”, a cura di Sergio Sciarra e Pino Bruni, dai film sceneggiati da Flaiano. Seguirà un dibattito, con il documentarista Silvano Console come moderatore, con Rodolfo De Laurentiis (consigliere amministrazione RAI), Enrico Vaime (autore e compagno di lavoro di Flaiano) e Gian Carlo Nicotra (regista televisivo). L’iniziativa, ad ingresso gratuito, è stata organizzata in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, della Provincia di Pescara, della Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo e della Fondazione PescarAbruzzo.





