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UN FARMACO BIOLOGICO PER COMBATTERE IL TUMORE AL POLMONE
Mario Mariano, ufficio stampa dell'azienda ospedaliera: «Studio perugino pubblicato sulla rivista "Lancet Oncology"».
di Marcello Migliosi (UJ.com) PERUGIA - Bevacizumab, un anticorpo contro l'angiogenesi, da utilizzare in combinazione con la chemioterapia tradizionale. E’ un nuovo farmaco biologico sul quale, da tempo, sta lavorando la struttura di oncologia medica dell’ospedale Santa Maria delle Misericordia di Perugia, diretta dal professor Lucio Crinò. Nel numero di agosto di “Lancet Oncology”, una delle riviste più qualificate al mondo nel settore, sono stati pubblicati i risultati di una ricerca condotta, in tutto il mondo, sulla terapia del tumore al polmone e che ha visto l’oncologia di Perugia in prima fila.
Lo studio è durato due anni e sono stati presi in esame 2200 malati di carcinoma del polmone. L’obiettivo era quello di documentare la sicurezza e l’efficacia del nuovo farmaco biologico, da utilizzare in combinazione con la chemioterapia tradizionale. Lo studio, che è stato pubblicato da Lancet con "precedenza assoluta", ha confermato i risultati di precedenti esperienze cliniche Nordamericane ed Europee sulla modesta tossicità della combinazione Bevacizumab chemioterapia.
A seguito della ricerca si è accertato – come comunica Mario Mariano dell’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia - che la sopravvivenza mediana è risultata superiore ai 14 mesi, che rappresenta il miglior dato di sopravvivenza sinora pubblicato nella terapia del tumore polmonare. “Il mondo scientifico internazionale ha apprezzato non solo i risultati ottenuti – spiega il professor Crino’ -, ma soprattutto che la ricerca si sia svolta in tutto il mondo, includendo i malati in uno scenario del tutto sovrapponibile a quello della corrente pratica clinica, combinando i regimi più utilizzati di chemioterapia con un farmaco biologico di ultima generazione. Per quanto riguarda le prospettive future lo studio offre nuove opportunità di trattamento nel tumore al polmone, patologia che continua ad essere la prima causa di morte per cancro nel mondo”.





